WATARU ENDO

Durante la sua infanzia a Yokohama, in Giappone, Waturu Endō è cresciuto con il sogno di giocare in Premier League. Il sogno diventa realtà nell’agosto del 2023, quando – dopo le residenze in Belgio e Germania – viene ingaggiato da Jürgen Klopp tra le fila del Liverpool FC. Centrocampista di difesa, con il suo talento è arrivato dall’altra parte del mondo, ma conserva ancora una grande passione per il suo paese d’origine. Oltre a trasferirsi nel Regno Unito, nel 2023 Endō veste per la prima volta la fascia di capitano per la sua nazionale, nota come “Samurai Blue”, i cui giocatori sono vestiti in esclusiva da dunhill con abiti in edizione speciale. Giunta al 25° anno, questa collaborazione ormai storica presenta una nuova edizione, dedicata a calciatori e appassionati di sartoria. Per celebrare questo traguardo, dunhill ha intervistato Endō per parlare dell’orgoglio di poter rappresentare il suo Paese, delle caratteristiche che lo contraddistinguono in campo e del perché il suo obiettivo sarà sempre quello di migliorarsi.

Come capitano della nazionale di calcio del Giappone, come ci si sente a far parte di questa storica collaborazione?

Data la lunga relazione tra la Japan Football Association e dunhill, è un piacere essere coinvolto. Indossare quest’abito è come rappresentare il Giappone e sono molto felice di poterlo fare.

“Come capitano del Giappone, credo che giocare per il Liverpool sia fonte di ispirazione per i miei compagni di nazionale.”

Quali sono le caratteristiche principali di un calciatore giapponese che pensi di aver portato nel gioco europeo e in che modo questo ti ha aiutato?

Credo che i giocatori giapponesi siano apprezzati per la loro umiltà e per il loro spirito di squadra. Tuttavia, se si mostrano solo questi aspetti e non si ottengono risultati, non si avrà mai il riconoscimento voluto. Quando sono arrivato in Europa, da nuovo giocatore straniero, mi sono concentrato sull’obiettivo di apportare un contributo unico, mantenendo l’umiltà giapponese. Questo approccio mi ha portato a essere riconosciuto come un centrocampista che riesce sempre a riconquistare la palla.

Qual è il momento chiave della tua carriera che ti ha fatto diventare il giocatore e la persona che sei oggi?

Non c’è stato un solo momento che non abbia avuto significato per me. Credo davvero che ogni esperienza sia riuscita a trasformarmi nella persona che sono oggi.

“Mi sono concentrato sull’obiettivo di apportare un contributo unico, mantenendo l’umiltà giapponese. Questo approccio mi ha portato a essere riconosciuto come un centrocampista che riesce sempre a riconquistare la palla.”

Come leader dentro e fuori dal campo, a quali valori dai la priorità nel guidare la tua squadra?

Mi piace essere una persona che dà l’esempio con il proprio modo di giocare. Come capitano del Giappone, credo che giocare per il Liverpool sia fonte di ispirazione per i miei compagni di nazionale. Fuori dal campo, sono consapevole di dover dimostrare che bisogna impegnarsi a migliorarsi continuamente.

Come si gestiscono le battute d’arresto nelle partite ad alta tensione?

Ovviamente le cose non vanno sempre secondo i piani nelle partite e questo è fonte di delusione. Quando ciò accade, è molto importante non dimenticare le frustrazioni provate, ma servirsene per crescere. Sfruttare ogni battuta d’arresto come trampolino di lancio.

Essendo una persona che apprezza la raffinatezza e lo stile, come esprimi il tuo estro in campo e al di fuori di esso?

Mi prefiggo di mostrare in campo intelligenza e senso tattico, parallelamente all’umiltà giapponese e alla mentalità di squadra. Fuori dal campo, cerco di imparare nuove lingue per comunicare meglio con gli altri giocatori.

Infine, quale eredità speri di lasciare?

Il fatto di essere riuscito a lasciare il segno come centrocampista di difesa giapponese. Se i futuri centrocampisti potranno aspirare a essere come Wataru Endo e impegnarsi per essere migliori di me, allora questo darà alla mia vita calcistica un significato incredibile.

“Indossare quest’abito è come rappresentare il Giappone e sono molto felice di poterlo fare.”

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OSEI BONSU

Osei Bonsu is an author and curator whose passion lies in amplifying the works of artists from the African diaspora and the representation of African art in museums across the world, as well as mentored emerging talent through his digital platform, Creative Africa Network.